Cucina e tradizione

La cucina

I sapori della tradizione emiliana

La cucina de “la quercia di rosa” è un atto di rispetto verso la tradizione emiliana, interpretata con rigore, sensibilità e profonda conoscenza della materia prima.

Ogni piatto nasce da ricette tramandate nel tempo, custodite gelosamente e riproposte senza scorciatoie, dove il gesto artigianale e la stagionalità guidano ogni scelta.
Dalla sfoglia tirata a mano ai ripieni preparati secondo usanza, fino alle cotture lente che esaltano i sapori autentici, la proposta gastronomica riflette una cucina schietta, riconoscibile, capace di raccontare il territorio modenese con eleganza e misura.

Una tradizione che non cerca effetti speciali, ma che conquista attraverso l’equilibrio, la memoria e la qualità costante nel tempo.

L'acetaia

L’oro nero di famiglia

Accanto ai locali dove vengono accolti i clienti, c’è anche l’acetaia di famiglia dove il leggendario oro nero riposa nella ventina di batterie, costituite da almeno cinque botti ciascuna.

Scorrendo il menu della “quercia di rosa” si scoprono tanti blasoni della tavola modenese, come tortellini e tagliatelle fatti in casa, lo zampone che d’inverno non manca mai, piatti con aceto balsamico, nonché dolci fatti in casa, come: zuppa inglese, crostate, tiramisu, panna cotta, tortelli fritti.

Lo staff varia dalle sei alle sette persone. E si può scorgere ancora il signor Gianfranco, tra i tavoli e in cucina, il quale può raccontare agli avventori la sua storia affascinante di pioniere della ristorazione.

cantina-03

La cantina

Una selezione ampia e curata di vini bianchi, rossi e rosati compone la cantina de “la quercia di rosa”, pensata per accompagnare ogni piatto e soddisfare palati diversi. Etichette scelte con attenzione, tra grandi classici e realtà di qualità, offrono percorsi di degustazione equilibrati e in armonia con la cucina della tradizione.